RUNCARD

Uliveto, l’acqua della salute, ideale anche per il running



Uliveto, l’acqua della salute, è partner di Runcard e FIDAL.

Tante federazioni sportive sono partners di Uliveto, oltre all’associazione di medici dello sport, la Federazione Medico Sportiva Italiana.

L’acqua minerale naturale Uliveto è naturalmente ricca di preziosi minerali e proprio grazie alla sua composizione unica aiuta a digerire meglio e a vivere in forma.

Per questo bere Uliveto “Acqua della Salute” è una piacevole abitudine quotidiana che, con un semplice gesto, apporta subito elementi utili al nostro organismo e aiuta a prevenire grandi e piccoli fastidi che potrebbero compromettere la salute della famiglia.

Il fabbisogno idrico dello sportivo, professionista o dilettante che sia, varia a seconda delle condizioni climatiche e della durata e intensità della prestazione, essendo direttamente proporzionale alla quantità di liquidi e minerali che l’atleta perde con la sudorazione.

In linea di massima, si calcola che chi pratica attività sportiva, anche se solo a livello amatoriale, dovrebbe bere almeno 500 ml di acqua due ore prima dello sforzo, a piccoli sorsi e a temperatura ambiente, per poi reintegrare l’equilibrio idrico-minerale anche durante e dopo la prestazione, soprattutto se prolungata. La perdita del giusto equilibrio idrico-minerale ostacola l’attività sportiva, potendo addirittura compromettere la qualità della prestazione dell’atleta.

Grazie alla sua composizione di preziosi minerali, alla sua microeffervescenza e alle sue qualità digestive che la rendono immediatamente disponibile per l’organismo, Uliveto è l’acqua ideale prima, durante e dopo l’attività sportiva perché è in grado di ripristinare il corretto equilibrio idrico-minerale alterato durante la sudorazione.

Inoltre, grazie al suo contenuto bicarbonato-calcico, Uliveto è anche in grado di esercitare un effetto tampone sull’acido lattico prodotto dai muscoli. Il problema, molto diffuso nell’organismo dello sportivo, si verifica quando, a causa dell’eccessiva produzione di acido lattico da parte delle masse muscolari, il metabolismo cellulare va incontro ad acidosi. Un fenomeno che può interessare sia gli sportivi professionisti in caso di allenamento intenso, sia gli sportivi dilettanti che sono a rischio di squilibri metabolici proprio perché scarsamente allenati.