RUNCARD

Quanto veloce può battere il cuore?



Durante la corsa, il nostro cuore ci fornisce informazioni importanti sull’intensità dell’esercizio, in relazione alla nostra condizione del momento. Misurare queste informazioni è molto utile, ma è indispensabile riuscire a interpretarle in maniera corretta. Per questo motivo, avere 165 battiti al minuto durante la corsa a una certa velocità, può essere positivo per alcuni corridori, meno positivo per altri. Questo perché ciascuno di noi è diverso, e ognuno ha un valore differente di frequenza cardiaca massima (FCmax), ossia un differente numero massimo di battiti cardiaci al minuto (bpm) che il cuore è in grado di effettuare in uno sforzo fisico. Il valore della frequenza cardiaca massima è legato a caratteristiche individuali, quali l’età e il livello di forma fisica, ed è inoltre influenzato da fattori ereditari.

Sebbene la misura diretta della FCmax sia raccomandata per chi è in buone condizioni fisiche e pratica regolarmente attività di endurance, per chi si è da poco avvicinato all’attività fisica, è importante poter stimare la FCmax con modalità indirette. Per calcolare indirettamente la FCmax sono state proposte diverse formule, che prendono come riferimento l’età del soggetto o percentuali di essa. La più conosciuta è sicuramente quella di Karnoven, secondo cui è possibile calcolare FCmax sottraendo a 220 l’età del soggetto, espressa in anni.

Fomula di Karnoven: FCmax = 220 – età (anni)

Più recentemente (2001), Tanaka ha proposto un’altra formula, leggermente più complicata, per il calcolo della FCmax, nella quale si sottrae a 208 un valore pari al 70% dell’età, sempre espressa in anni.

Formula di Tanaka: FCmax = 208 – (0,7 x età)

Un’altra formula pubblicata di recente sulla rivista Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports, proposta da un gruppo di ricercatori norvegesi guidato da Nes, prevede la sottrazione del 64% del valore dell’età del soggetto, sempre espressa in anni, al numero 211.

Formula di Nes: FCmax = 211 – ( 0,64 x età)

Nella tabella seguente sono indicati i valori di FCmax, calcolati in maniera indiretta con le tre formule, per età comprese tra 20 e 85 anni. Analizzando i dati, si nota chiaramente come vi siano evidenti differenze tra le formule, con la FCmax stimata con la formula di Karnoven che si discosta notevolmente dalle altre, nelle fasce di età più avanzate.

 

 Età FC max
Karnoven
FC max
Tanaka
FC max
Nes
20 200 194 198,2
25 195 190,5 195
30 190 187 191,8
35 185 183,5 188,6
40 180 180 185,4
45 175 176,5 182,2
50 170 173 179
55 165 169,5 175,8
60 160 166 172,6
65 155 162,5 169,4
70 150 159 166,2
75 145 155,5 163
80 140 152 159,8
85 135 148,5 156,6

Queste differenze non devono però spaventare: è normale trovare valori discordanti, perché essi si riferiscono alla media della popolazione. Di conseguenza, per i corridori alle prime armi, è utile prendere questi dati come riferimento generale, ma sbagliato fare un affidamento cieco in esse, per regolare l’intensità dell’esercizio fisico. A questo proposito, è fondamentale saper ascoltare il proprio corpo e far riferimento a personale qualificato, che sappia dare le giuste dritte per programmare al meglio l’attività fisica e goderne appieno dei benefici.