RUNCARD

Pianificare i propri allenamenti



La corsa, in particolare il trail running, sarà l’attività principale presa in considerazione. Tuttavia i principi che vengono esposti sono validi per qualsiasi attività di endurance.

Per un atleta di qualsiasi livello è fondamentale pianificare in anticipo gli obiettivi della stagione (che siano agonistici o semplicemente “personali”) in modo da poter programmare l’allenamento nel miglior modo possibile.

LA PIANIFICAZIONE DELL’ALLENAMENTO

La prima cosa da fare al momento della pianificazione della stagione è quella di fissare uno o più obiettivi da raggiungere e conoscere quali sono gli aspetti tecnici, fisici e psichici da migliorare. Analizzando lo stato di forma attuale (test) si deciderà che allenamenti svolgere nei vari periodi dell’anno. Gli stimoli che dovranno pervenire all’organismo devono seguire una precisa pianificazione. «La pianificazione dell’allenamento è la formulazione della strategia (attraverso tappe successive) di differenti tipi di carico, in un ampio spazio temporale, in ordine sia ad obiettivi intermedi sia all’obiettivo finale». Le caratteristiche più importanti della pianificazione dell’allenamento sono il suo progressivo adattamento, la costruzione per fasi temporali e la periodizzazione del carico sportivo. La periodizzazione è la formulazione di principi teorici relativi a periodi più particolareggiati dell’intera pianificazione, mentre la programmazione è l’applicazione di tali principi, cioè la stesura del programma di allenamento.

Un modo utile per elaborare un piano di allenamento può essere il seguente:

  1. Determinare gli obiettivi generali e specifici che si vogliono raggiungere, l’intervallo temporale al quale ci si riferisce e fare una verifica della condizione attuale attraverso test;
  2. Determinare con precisione le date delle competizioni e dei test ai quali si vuole partecipare;
  3. Fissare l’intervallo temporale (periodizzazione) dei periodi di preparazione, gara e transizione;
  4. Pianificare i contenuti, i mezzi e i metodi di allenamento necessari;

LA PERIODIZZAZIONE

Definiti gli obiettivi, si passa alla suddivisione “temporale” della stagione. Si procede dividendola in periodi fondamentali, durante i quali verranno svolti diversi tipi di allenamento, sia per intensità e durata che per mezzi e metodi. Si possono individuare il periodo di preparazione, seguito dal periodo di gara, ed infine il periodo di transizione (recupero e rigenerazione). Questi periodi possono a loro volta essere divisi in sotto-periodi con degli obiettivi intermedi (periodo preparatorio generale e speciale; fase competitiva divisa in pre-competitiva e competitiva; periodo di transizione). Attenzione: come per molti aspetti nel mondo sportivo, anche in questo caso non esiste un’unica denominazione dei periodi. Ad esempio il periodo preparatorio generale viene definito anche “introduttivo”, quello preparatorio specifico viene definito anche fondamentale.

Autore: Nicola Giovanelli, Preparatore Atletico.