RUNCARD

Le bibite



Le bibite gassate e dolci fanno male?

Il loro uso abituale è senz’altro sconsigliabile a tutti e in particolare ha chi è già in sovrappeso o ha problemi metabolici. Quello che davvero nuoce non è bere un bicchiere ogni tanto di cola, di aranciata e di chinotto, ma prenderne varie lattine la settimana, magari assieme a merendine o patatine.

PERCHE’ FANNO MALE. –  Qualcuno sostiene che il danno di queste bibite è legato al loro contenuto calorico. Ciò che è più dannoso, in realtà. è soprattutto il fatto che lo zucchero in esse contenuto viene assorbito velocemente a livello intestinale; questo provoca l’innalzamento della glicemia e, come minimo, fa scattare la “trappola del grasso”. Succede, in poche parole, che lo zucchero viene trasformato in adipe che si va a sommare a quello che c’è già. In più, gli alti livelli di glicemia provocano l’innalzamento nel sangue del tasso di insulina, con varie conseguenze negative per l’organismo. Anche i the in bottiglia o i succhi di frutta molto zuccherati hanno gli identici difetti negativi delle bibite gassate.

Tutte queste bibite fanno male anche agli atleti, pur se con effetti negativi un po’ inferiori in coloro che  si allenano con regolarità e non commettono altri gravi errori alimentari. In qualche raro caso, poi, agli atleti queste bibite sono addirittura utili, per esempio  dopo che hanno compiuto un allenamento su una  lunga distanza e vogliono recuperare in fretta il glicogeno consumato.

 QUANDO SI SUDA IN ABBONDANZA. – Specie se si è compiuto un allenamento che ha determinato la produzione di una grande quantità di sudore, è utile recuperare (oltre ai minerali) l’acqua persa. In questi casi, la bevanda di prima scelta è l’acqua, liscia o con gas. Si può poi ridare acqua all’organismo con le verdure e la frutta fresca, di solito costituite d’acqua per oltre il 90% del loro peso. Anche i brodi e le minestre sono alimenti che ridanno al corpo acqua e, al tempo stesso, i sali. Le bibite per sportivi (quelle già pronte o quelle che si preparano sciogliendo delle polveri in un bicchiere o in una borraccia) garantiscono il recupero di tutti i minerali persi, ossia sodio, cloro, potassio e magnesio.

 

Prof Enrico Arcelli