RUNCARD

L’ALIMENTAZIONE DELL’ISOLA DI OKINAWA



 

Lo sapete in quale luogo al mondo si vive di più?

E’ a Okinawa, l’isola che fa parte del Giappone, ma dal cui territorio principale (le tre isole maggiori) dista varie centinaia di chilometri. Gli abitanti di Okinawa sono senza dubbio i più longevi e ancora in tarda età non soffrono di quelle malattie croniche che, invece, colpiscono molto di frequente gli occidentali di pari età. In quell’isola alcune malattie quasi non esistono, come il cancro al seno nelle donne, quello alla prostata negli uomini o il morbo di Alzheimer.

L’IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ FISICA A TUTTE LE ETA’. – Alcuni studi hanno dimostrato che la quasi immunità da certe malattie non è ereditaria; i nipoti degli okinawesi emigrati alcuni decenni fa in Canada o in Brasile, pur essendo simili ai loro nonni dal punto di vista genetico, hanno in pratica lo stesso rischio di incorrere in quelle malattie dei canadesi e dei brasiliani.

Di certo è importante il fatto che nell’isola si pratichi, a tutte le età, molta attività fisica, a partire dalle arti marziali (il karate è stato inventato proprio a Okinawa), dal nuoto, dalla corsa, dal cammino su lunghe distanze, dalla bicicletta. Il numero dei triatleti e dei maratoneti è molto alto in rapporto alla popolazione.  Contano anche le tecniche per vincere lo stress, alle quali essi si dedicano, e la forte solidarietà fra gli abitanti.

L’IMPORTANZA DELL’ALIMENTAZIONE. – Ma gli studi indicano che l’alimentazione ha un ruolo fondamentale. In essa abbondano il pesce (spesso crudo, fornitore degli acidi grassi omega-3, utilissimi per il benessere), le verdure (considerando anche le alghe si arriva a quasi un chilo al giorno!) e le proteine della soia. Non viene mangiata carne bovina e scarsa è la carne suina. Sono consumati pochi carboidrati di quelli (come pane, patate e riso) che sono velocemente digeriti e assorbiti, ossia con alto indice glicemico; sono invece mangiate in abbondanza le patate dolci a polpa rosso porpora (beni-imo), il cui indice glicemico è basso. Gli alcolici sono bevuti di rado, mentre sono consumati spesso il the verde e il curry. Le calorie quotidiane consumate sono sempre contenute, anche perché già ai bambini viene insegnato di smettere di mangiare prima ancora di sentirsi del tutto sazi.

Si noti che beni-imo, the verde e curry, così come vari tipi di verdura, apportano i polifenoli, sostanze che proteggono dai tumori e che combattono i radicali liberi e le infiammazioni. Noi italiani possiamo trovarli – oltre che nelle verdure colorate (di verde, giallo, arancione, rosso, viola…) – anche nell’olio extra vergine d’oliva, nel vino rosso (di cui però é bene non superare il bicchiere a pasto) e nella frutta, specie nei mirtilli, nelle more, nei lamponi e negli altri frutti di bosco.