RUNCARD

IL THE



Ci sono vari tipi di the; i più noti sono il the nero e il the verde. Il primo è quello che consumiamo più di frequente in Italia, mentre il the verde è quello dei cinesi, dei giapponesi e dei coreani, quello che soltanto da alcuni anni abbiamo imparato anche noi a conoscere.

I VARI TIPI DI THE. – Al contrario di quello che molti pensano, entrambi questi the (ma anche gli altri, come il bianco, il giallo e l’oolong) hanno all’origine, in ogni caso, le foglie della Camelia thea, una pianta appartenente alla stessa famiglia delle camelie che, in molti parchi e giardini, sono coltivate per i fiori.

A determinare la differenza fra i due tipi di the è il diverso trattamento al quale sono sottoposte le foglie dopo il raccolto: per il the nero, sono fatte fermentare e poi essiccare; per quello verde, invece, le foglie non sono fatte fermentare, ma, poco dopo essere state raccolte, sono riscaldate, la qual cosa mantiene verde il loro colore poiché denatura gli enzimi che altrimenti le ossiderebbero.

Nel caso del the nero, le foglioline danno un infuso più scuro con un aroma più intenso, al tempo stesso, però, privo della maggior parte delle catechine, sostanze che sono dotate di proprietà antinfiammatorie e, contemporaneamente, antiossidanti e che, invece, sono abbondanti nel the verde,.

LE PROPRIETA’ DEL THE. – Tutti i tipi di the contengono sostanze eccitanti quali la caffeina e la teofillina; è per questo motivo che viene sconsigliato un uso eccessivo del the (sia verde sia nero) a chi soffre di ulcera o di insonnia. Il the verde contiene una quantità maggiore di teanina che, invece, combatte lo stress e l’ansia e, soprattutto, come si è detto, di catechine, la più importante delle quali ha un nome un po’ bizzarro, epigallocatechina gallato. Questa sostanza è in grado di proteggere dall’infarto (il cui rischio si riduce del 60% in chi beve tre tazze quotidiane) e dalle altre malattie della circolazione, ma anche dalle forme tumorali e dal morbo di Alzheimer. Alcune indagini che mettono a confronto chi, nelle stesse popolazioni, è un bevitore abituale di  the e chi non lo è, indicano che i bevitori di the verde hanno una vita media significativamente più lunga.

E’ del tutto verosimile, inoltre, che gli atleti che bevono d’abitudine the verde rischino in misura inferiore di incorrere in infortuni.

 

Prof. Enrico Arcelli