RUNCARD

IL MIELE



Il miele è costituito per circa i tre quarti da zuccheri. La sua composizione è sempre un po’ differente soprattutto in funzione del fiore dal quale le api hanno succhiato il nettare: di tiglio, di acacia, di arancio, di castagno e così via. In genere, ad ogni modo, lo zucchero più abbondante nel miele è il fruttosio, seguito dal glucosio.

Il miele ha senza dubbio spiccate proprietà antibatteriche, è in grado di facilitare l’eliminazione del catarro, di calmare la tosse e di favorire il sonno e l’efficienza dell’apparato digerente. Ma non si deve credere, come talvolta si legge, che sia in grado di curare certe malattie, diverse a seconda del tipo di miele. Non è il caso di pensare, insomma, che possa sostituire i farmaci specifici.

L’uomo ha cominciato a utilizzare il miele almeno 5 mila anni prima della nascita di Cristo, dapprima soltanto come dolcificante, poi come ingrediente di vari alimenti e anche per produrre l’idromele, una bevanda fermentata più antica della birra.

 I PREGI DERL MIELE. – Fra i pregi del miele c’è, innanzitutto, quello di essere un ottimo dolcificante, certamente migliore – da vari punti di vista – dello zucchero che usiamo normalmente in cucina o al bar, ossia il saccarosio, per prima cosa perché basta una minore quantità di miele per avere un pari potere dolcificante e perché, a parità di peso, il miele ha il 20% di calorie in meno dello zucchero, vale a dire circa 320 per ogni 100 grammi contro 400.

Il miele, poi, proprio per il fatto che, come si è detto, è sempre ricco di fruttosio, uno zucchero che ha la caratteristica di essere assorbito lentamente e di dover transitare dal fegato prima di essere utilizzato, determina, nei confronti del saccarosio, un minor aumento dell’insulina nel sangue per una pari quantità assunta e, a lungo andare, dunque, causa meno danni all’organismo.

Il miele, per di più, oltre agli zuccheri e a poca acqua, contiene altre sostanze: acidi organici, sali minerali (ferro, iodio, calcio, fosforo, potassio, zinco…), enzimi, alcuni aminoacidi e – seppure in quantità minime – varie vitamine.

 IL MIELE NEGLI SPORTIVI. – Il miele, in definitiva, è un alimento che si può usare: è genuino, è naturale, è buono. Per tutti (dunque anche per gli atleti) può andare bene come sostituto del saccarosio per dolcificare il caffè o il the o, in alternativa alla marmellata, da usare nella prima colazione sul pane o sulle fette biscottate. Meglio, però, non esagerare mai con le quantità.

 

Prof. Enrico Arcelli