RUNCARD

Il fegato corre con noi



Tutte  le sostanze assorbite dal nostro intestino tramite la vena porta passano dal fegato prima di essere distribuite ai nostri organi. Questa particolare posizione del fegato tra il circolo intestinale e il circolo generale dà ragione di una delle primarie azioni di quest’organo, cioè la biotrasformazione e detossificazione di sostanze assorbite durante la digestione. Il fegato interviene inoltre nel metabolismo glucidico, aminoacidico, lipidico, di numerose vitamine e di  altre sostanze come ferro, rame,zinco.

Non solo, l’alta vascolarizzazione di quest’organo consente l’accumulo a livello epatico di grandi quantità di sangue; il fegato è quindi un bacino di riserva ematica. Come detto il fegato interviene nel metabolismo dei lipidi, in particolare dei trigliceridi e del colesterolo. I lipidi per poter essere trasportati nel sangue devono essere legati alle proteine: l’associazione dei lipidi con le proteine è detta liproteina.

Le sigle con cui vengono denominate le lipoproteine sono: VLDL (Very Low Density Lipoproten), LDL (Low Density Lipoprotein),  HDL (High Density Lipoprotein). Le LDL e le VLDL trasportano il colesterolo e i trigliceridi dal fegato agli organi, al contrario le HDL compiono il percorso contrario ovvero trasportano il colesterolo dagli organi al fegato. L’eventuale eccesso di colesterolo è rimosso proprio dalle HDL. Se nel sangue si hanno alte concentrazioni di LDL e basse di HDL il colesterolo finisce per accumularsi, in particolare all’interno dei nostri vasi sanguigni. Tale accumulo porta alla formazioni delle placche ateromatose responsabili di ictus e infarti . Come è noto alte concentrazioni di HDL (“colesterolo buono” ) sono protettive nei confronti delle malattie cardio-cerebrovascolari come infarto e ictus, al contrario alte concentrazioni di LDL (“colesterolo cattivo”) sono dannose.

Il fegato si occupa tra le tante funzioni anche della produzione di tali lipoproteine. L’esercizio fisico aerobico condotto almeno 70-75% del massimo consumo di ossigeno modula la produzione epatica di lipoproteine in particolare aumenta la produzione di HDL e riduce quella di LDL e VLDL, indipendentemente anche dalla modificazione della dieta abituale. L’esercizio anaerobico, invece, non sembra avere effetti benefici così evidenti.