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I protagonisti della Padova Marathon di domenica 28 aprile 2019



Ecco i protagonisti della Padova Marathon. Sarà ancora una volta un evento agonistico sotto il segno degli specialisti africani, ma impreziosito da diverse presenze azzurre di spicco, nell’idea di proporre sia nella prova principale che scatterà dallo Stadio Euganeo alle 8.30, sia in quella da 21 chilometri al via da Abano Terme alle 9.45, gare veloci e di sicuro interesse.

UOMINI: ZELEKE CONTRO KORIR E LOMOI. Il miglior tempo d’iscrizione è quello dell’etiope Wosen Zeleke, forte di un primato personale di 2 ore 10’56” e che in carriera vanta il successo nella Marathon du Gabon 2014, a Libreville, nello stesso anno in cui è salito sul terzo gradino del podio a Ginevra nella Marathon for Unicef.

Sulla sua strada due specialisti keniani: Felix Kipchumba Korir (2 ore 12’06” corso nel 2018 a Lens, in Francia, dove è salito sul secondo gradino del podio) e Samuel Lomoi (2 ore 12’46 corso a Guangzhou, in Cina, nel 2018, dove si è classificato secondo).

Il brasiliano Edson Dos Santos Amaro, più volte sul podio nel suo paese nelle maratone di San Paolo, Recife e Rio, proverà a riannodare i fili col 2013, anno dell’affermazione in Prato della Valle del suo connazionale Paula.

Occhio poi a un atleta al debutto nei 42 chilometri, l’etiope Melaku Birhan Aregu. E la nazione di casa? Sarà rappresentata dall’italo-marocchino Yassine El Fathaoui, recentemente al personale a Roma (2 ore 17’05”), e da Luca Parisi, che torna dopo il quinto posto dell’anno scorso.

DONNE: RIBEIRO VUOLE VINCERE ANCORA, LE STORIE DI AYANTU E SUSTIC. Il miglior tempo (2 ore 30’10”) è della portoghese Sara Ribeiro, che torna a Padova dopo la vittoria del 2018 nella mezza maratona, quando ha stabilito anche il primato della corsa su strada che parte da Abano Terme bloccando il cronometro dopo un’ora 15’50”.

Curioso il destino dell’etiope Abera Demisse Ayantu: ha realizzato il suo primato di 2 ore 30’25” in Cina, nella maratona di Suzhou del 2018, dove è stata involontaria protagonista delle cronache non solo sportive per un episodio che ha fatto parlare i media di tutto il mondo. Era impegnata nella volata finale con l’atleta di casa He Xianli quando due volontari, in momenti diversi, hanno provato a consegnare la bandiera cinese alla loro connazionale, in un caso costringendo Abera a una deviazione improvvisa per evitare lo scontro. È andata peggio a He, pure lei ostacolata, se non di più: nel primo caso non ha preso la bandiera, mentre la seconda volta l’ha lasciata andare a terra, venendo poi accusata di “scarso patriottismo” dai media locali.

Da sempre nella Padova Marathon uno spazio particolare è riservato al mondo paralimpico. Sarà così anche per questa ventesima edizione, che vedrà la partecipazione di 12 atleti italiani e internazionali.

Gli atleti in gara

Tra loro figura Diego Gastaldi (Sport No Limits), dominatore lo scorso anno per la corsa in carrozzina nella categoria T53: vincitore di due medaglie agli Europei di Berlino 2018 (bronzo negli 800 metri e nella staffetta universale), punta deciso ai Giochi di Tokyo. Saranno presenti anche il sudafricano Pieter Du Preez, l’8 dicembre 2013 è diventato il primo atleta tetraplegico a completare un Ironman, e il tedesco Stefan Strobel: entrambi sono storici avversari di Alvise De Vidi, l’atleta paralimpico italiano più decorato della storia. Du Preez, nella sua carriera su pista, ha vinto un argento e un bronzo ai Mondiali del 2011, rispettivamente nei 200 e nei 100, mentre Strobel è stato argento alla maratona delle Paralimpiadi di Atene del 2004. Tra i protagonisti più attesi, infine, il britannico Justin Levene, che si ripresenta al via dopo aver vinto tre delle ultime quattro edizioni sul traguardo di Prato della Valle, dopo aver ceduto lo scettro a Gastaldi nel 2018.

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