RUNCARD

FIDAL e SOS Villaggi dei Bambini, insieme a favore dei più indifesi



Si consolida la collaborazione tra FIDAL e SOS Villaggi dei Bambini, una sintonia nata lo scorso anno in occasione della Rome Half Marathon Via Pacis. L’Associazione promuove in Italia i diritti di oltre 26.000 bambini e giovani e si prende cura di oltre 1.000 persone tra bambini, ragazzi e famiglie che vivono gravi momenti di disagio. Interviene attraverso 6 Villaggi SOS – a Trento, Ostuni (Brindisi), Vicenza, Roma, Saronno (Varese), Mantova – un Programma di affido familiare a Torino e un Programma di sostegno psico-sociale per Minori Stranieri Non Accompagnati in Calabria.

La collaborazione è proseguita nel 2019 con l’adesione della FIDAL alla campagna “Non è un gioco” lanciata a febbraio di quest’anno per sensibilizzare al tema della violenza assistita dai bambini e per raccogliere fondi per il progetto Mamma e Bambino che promuove l’accoglienza all’interno dei Villaggi SOS dei bambini e delle mamme vittime di violenza.

La collaborazione proseguirà con l’intento di portare avanti una serie di eventi e progetti sportivi. Lo sport è fondamentale per i bambini e ragazzi accolti nei Villaggi SOS, per prevenire l’esclusione sociale e offrire la possibilità di fare un’esperienza aggregativa in grado di trasmettere senso delle regole e spirito di collaborazione per un fine comune. Attraverso la pratica sportiva i bambini e ragazzi hanno la possibilità di misurarsi con sé stessi affrontando e superando i propri limiti, di stare insieme e di contare l’uno sull’altro. Un percorso da cui si esce avendo più fiducia nelle proprie capacità di andare oltre anche i momenti critici.

SOS Villaggi dei Bambini è particolarmente grata che la FIDAL, una delle Federazioni più importanti in Italia, abbia voluto legare l’impegno sportivo alla causa dei più svantaggiati affidando allo sport un essenziale ruolo di lotta alle dinamiche di esclusione.