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Domenica prossima torna la Corsa di Miguel con l’edizione n° 20



La Corsa di Miguel compie vent’anni: domenica 19 gennaio, a Roma, la 21esima edizione si candida a tagliare il traguardo dei 10mila partecipanti tra tutte le prove (competitiva di 10 chilometri, non competitiva di 10 km e passeggiata di 3 km). Tra i top runner dell’evento della Capitale, con arrivo allo stadio Olimpico, ci sarà anche Veronica Inglese (Esercito), argento europeo di mezza maratona ad Amsterdam nel 2016, che torna in gara dopo l’operazione dello scorso settembre al piede sinistro, determinata ad inaugurare al meglio un 2020 di riscatto. Tra gli atleti italiani, oltre alla 29enne di Barletta, anche i portacolori dell’Aeronautica Francesco Bona (vincitore nel 2011) e Sara Brogiato, tricolore della mezza nel 2017. 

Il motore della Corsa di Miguel saranno ancora una volta le scuole, impegnate nella Strantirazzismo, la passeggiata di 3 chilometri che partirà dal Ponte della Musica e arriverà all’Olimpico subito dopo la gara dei 10 km. Dedicata quest’anno alla memoria dello storico antirazzista Mauro Valeri, è una delle tappe di un progetto, ideato con la Regione Lazio, che prevede incontri nelle sedi scolastiche e gare in pista a febbraio e a marzo. Bambini, ragazzi, docenti, genitori riempiranno il Lungotevere, per poi ragionare sul mondo dell’educazione fisica e sportiva in un convegno internazionale, organizzato dalla Corsa di Miguel con FIDAL e Uisp, il 24 e il 25 gennaio nella Sala delle Armi del Foro Italico.

MARATONETA-POETA – La Corsa di Miguel, promossa dal Club Atletico Centrale con il patrocinio di FIDAL, Uisp, Regione Lazio, Roma Capitale e Ambasciata della Repubblica Argentina, e la collaborazione di Sport e Salute e dell’Istituto per il Credito Sportivo, ricorda la figura di Miguel Benancio Sanchez, maratoneta-poeta argentino desaparecido, scomparso proprio 42 anni fa, il 9 gennaio del 1978, una delle vittime della feroce dittatura militare che insanguinò il Paese dal 1976 al 1983.

“AGENZIA EDUCATIVA” – Alla presentazione ha partecipato anche il presidente FIDAL Alfio Giomi: “La corsa mette tutti sullo stesso piano, sulla stessa linea di partenza – le parole di Giomi – ma la Corsa di Miguel ha anche un’altra straordinaria capacità, quella di unire presenze diverse nel segno di valori come l’antirazzismo e la difesa dei diritti civili. E lasciatemi dire, da professore, che questa corsa è anche una vera e propria agenzia educativa capace di creare sinergie importanti con il mondo della scuola, valorizzando il lavoro degli insegnanti e il ruolo attivo dei nostri ragazzi”.