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Dalla colazione all’idratazione: regole e falsi miti nell’alimentazione del runner



Nel raggiungimento della migliore performance sportiva la sana alimentazione ha una valenza paragonabile all’allenamento, grazie ad essa possiamo infatti mettere il corpo nella condizione di utilizzare al meglio le sue potenzialità. Analizziamo gli errori che spesso un runner commette e trasformiamoli in preziosi consigli.

Colazione. È un pasto fondamentale che non deve mai mancare, ma spieghiamo bene che la sua  importanza risiede nell’interrompere il digiuno notturno salvaguardando  i nostri muscoli da un processo metabolico chiamato ‘gluconeogenesi’ che distrugge le proteine per trasformarle in glucosio e rifornire il nostro sistema di energia di pronto-utilizzo. Inoltre saltare questo pasto può essere fonte di accumulo di grasso corporeo. Visto il lungo digiuno il corpo degrada le nostre riserve e mette in circolo zuccheri, fino a quando finalmente si arriva all’ora del pranzo e magari viene introdotto un piatto di pasta. Si passerà quindi dal lungo digiuno a una doppia dose di zuccheri che le nostre riserve saranno ben grate di accogliere. Naturalmente capita spesso che molti atleti effettuino una sessione di allenamento molto presto a digiuno la mattina, non è errato ma dobbiamo concentrarci per effettuare un recupero perfetto post allenamento.

Continua a leggere l’articolo di Giorgia Saccone (Nutrizionista FIDAL) sulle pagine di Repubblica dei runner