RUNCARD

Coronavirus, correre intorno al palazzo pensando alla maratona di Berlino



“Un tempo indecoroso, lo so, 5 ore e 52 minuti, ma guardate qui il mio Garmin, 42,21 km, media 8,21 all’ora, giusto il tempo di scaricare 12 play list di musica. Con che musica ho iniziato? Con il nuovo dei Pearl Jam che ho scaricato di nascosto, si può dire?”.

Stanco ovviamente ma su di giri Fabio Iuliano, l’insegnante giornalista runner che ha percorso la maratona nel cortile di casa, poco più di 600 giri intorno al palazzo. Cinquantasettemila passi che non ha potuto fare per la Maratona di Roma, cancellata dal coronavirus.

«Chi me lo ha fatto fare? A parte che ero preparato, quando ho visto il cinese di Wuhan che lo faceva mi sono detto, questa cosa ha un senso vero, quindi va rifatta» racconta il maratoneta aquilano. Al 27° chilometro ho incontrato il muro e ho rallentato ma intanto ad ogni giro guardavo la porta di casa e mi facevo, avanti un altro. Di giro, ovviamente. Ora c’è la maratona di Berlino a fine estate, ce la faremo? Saremo rinati?».

Incrociamo le dita Fabio, rimaniamo uniti ma distanti, pronti a scendere in strada, a invadere pacificamente i parchi quando potremmo correre nuovamente in libertà.

Sarà un momento bellissimo.