RUNCARD

#COMPLEANNORUNCARD “Ora so che correrò finché avrò la forza di farlo!” – Antonio Giaimo



Antonio ci racconta di come ha scoperto il piacere della corsa.

Per tanti è andata così: si va in palestra, anche per recuperare il peso-forma, si sale sul tapis roulant magari un po’ controvoglia, e poi non si vede l’ora di rifarlo, di aumentare la velocità e il tempo.

Grazie per la lettera Antonio, e grazie per l’apprezzamento che ci rivolgi.

#COMPLEANNORUNCARD

Mi chiamo Antonio Giaimo ho 31 anni e sono di Genova.

Volevo condividere con voi la mia passione spropositata per la corsa nata così, all’improvviso.

Corro da relativamente poco,  esattamente 3 anni ma da 1anno mezzo, in maniera “seria”, prima era un modo x fare un po’ di moto e combattere la sedentarietà. Poi qualcosa è scattato e mi sono voluto mettere in gioco provando a iscrivermi alla mia prima mezza maratona. Quindi sono passato dal correre al massimo 5km a diventare orgogliosamente un mezzo maratoneta. Sono riuscito a correre 3 mezze maratone in questo mio primo anno più una 10km e una 5km. Avrei potuto correrne altre ma il lavoro e altri impegni non me lo hanno permesso.

Ma volevo raccontarvi come mi sono innamorato di questo meraviglioso sport.

Non so esattamente cosa sia scattato nella mia anima il giorno in cui per la prima volta ho iniziato a correre; ma so esattamente il momento in cui mi sono innamorato di questo straordinario sport.

A 28 anni, nel 2014, quasi per caso, mi sono ritrovato iscritto in palestra, dopo anni di totale inattività. Il mio obbiettivo (come tutti) era soprattutto quello di perdere peso, ma anche, quello di sviluppare i muscoli in modo di renderli più strutturati, scrollandosi di dosso tanti pomeriggi passati davanti al pc o serate in poltrona guardando inutili programmi tv.

“Quanto tempo perso, a ripensarci non posso non arrabbiarmi con me stesso per aver scoperto i vantaggi dello sport così tardi… Ma non si può cambiare il passato, quindi pensiamo al presente con lo sguardo in avanti, rivolto al futuro”.

Dopo qualche mese di palestra notavo dei miglioramenti sul mio corpo e, di conseguenza, era evidente anche un netto miglioramento sulla qualità della mia vita in generale. Ma non avevo ancora scoperto la mia passione per la corsa. Usavo la cyclette sia come riscaldamento, sia per migliorare la mia capacità aerobica dopo la sala pesi. Invece guardavo sempre male il tapis roulant, non mi piaceva per niente. Lo associavo sempre ad una grande fatica poco efficace e, ad un recondito timore di uno sforzo troppo insostenibile che mi induceva a credere di non riuscire a portare a termine l’allenamento. Ma un giorno ho voluto provare, non so se fosse balenata nella mia mente una certa voglia di mettere alla prova me stesso, o che forse quel giorno tutte le cyclette erano occupate. Il fatto è che nel preciso istante in cui il tappeto ha iniziato a scorrere sotto ai miei piedi e io correvo ho capito che quello che stavo facendo non volevo più smettere di farlo in vita mia!

“Stavo correndo e inaspettatamente mi stava piacendo come poche altre cose nella mia vita!”.

Forse sono riuscito a correre poco più di un kilometro in 15 minuti ma l’euforia e la felicità che mi erano rimasti addosso erano simili a quelle che si provano quando si compiono imprese che sembrano impossibili finché non le realizzi.

Ora so che correrò finché avrò la forza di farlo!!!

Grazie per  l’attenzione e per il servizio che svolgete molto utile per chi ama la corsa in tutte le sue sfumature.

Antonio Giaimo