RUNCARD

CHE COSA VUOLE DIRE DAVVERO DIETA MEDITERRANEA



Quali caratteristiche ha la dieta mediterranea, quella vera, non quella che viene talvolta presentata per convincerci a mangiare molta pasta e molti dolci?

Cerchiamo di fare chiarezza.

GLI STUDI DI ANCEL KEYS. – A parlare di dieta mediterranea era stato negli anni Cinquanta uno scienziato statunitense, Ancel Keys, il quale aveva analizzato l’alimentazione seguita in varie località del mondo e l’aveva correlata con la frequenza di alcune malattie, specie quelle del cuore e della circolazione. Ancel Keys aveva potuto così constatare che le malattie di cuore erano assai più rare nell’isola di Creata e nel Cilento (quest’ultima è una zona della Campania) e, appunto, facendo riferimento a dove si trovavano questi luoghi, aveva parlato di dieta mediterranea, sostenendo che era la più sana fra quelle che aveva avuto modo di esaminare.

LA DIETA DI CRETA E DEL CILENTO. – Che cosa mangiavano gli abitanti di Creta e del Cilento?

Per loro gli alimenti principali erano rappresentati da pesce, verdura, frutta, olio d’oliva, poco vino e pane. Di quest’ultimo, si tenga ben  presente, gli individui da lui studiati avevano mangiato praticamente per tutta la vita quello preparato con farina davvero integrale e soltanto dopo la Guerra Mondiale erano passati a quello bianco. Nel Cilento veniva mangiata anche la pasta (anche in questo caso in buona parte di farina integrale), ma non a Creta.

In più gli abitanti sia del Cilento sia di Creta facevano una vita fisicamente molto attiva, impegnati com’erano a lavorare la terra; inoltre si spostavano a piedi o in bicicletta.

 NELLA VERA DIETA MEDITERRANEA NON SI ECCEDE CON LA PASTA E IL PANE. – Seguire la dieta mediterranea, insomma, al contrario di quello che vogliono farci credere, non significa per niente mangiare tanta pasta, tanto pane e tante merendine!  Semmai un’alimentazione di questo tipo fa male alla salute presente e futura.

Si tenga presente che Ancel Keys, dalla sua città natale di Minneapolis, si era trasferito – fino alla fine del secolo scorso – proprio nel Cilento e aveva preso le abitudini alimentari della zona. Ha sempre ritenuto importanti per la salute la verdura, il pesce e l’olio extra vergine d’oliva. E’ morto nel 2004 a quasi 101 anni.

 

Enrico Arcelli