RUNCARD

Cento donne nel Pink is Good Running Team, per dimostrare di essere più forti di prima dopo la malattia



Dopo la malattia si può tornare a correre e ad essere più forti di prima: il tumore non ferma le donne.

È questo lo spirito con cui la Fondazione Veronesi recluta 100 donne che hanno lottato contro un tumore a seno, utero e ovaie – che abbiano terminato le cure entro settembre 2017 – e che entreranno a far parte del Pink is Good Running Team.

Novità di questa edizione, la collaborazione con FIDAL, all’interno del progetto Runcard.

Il Pink Is Good Running Team, la squadra di runner e portavoce che sostiene e dà un volto all’iniziativa, correranno per dimostrare che vale sempre la pena rialzarsi, per ribadire l’importanza dell’attività fisica nel prevenire e curare il cancro. Corrono per ridurre il rischio di ricadute e migliorare la qualità della propria vita.

Milano, Torino, Verona e Roma, a partire da maggio, le runners (25 per ogni città) si alleneranno, gratuitamente, due volte alla settimana assieme a coach professionisti di FIDAL. Per consolidare la squadra e comunicarne il messaggio, sono previste attività collaterali.

È possibile inviare la propria candidatura, dal 15 al 25 marzo, sul sito Pink Is Good