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Artrosi e attività fisica



Anche il podista più appassionato spesso deve arrendersi di fronte all’artrosi. Tuttavia il dolore e la disabilità data dall’artrosi del ginocchio e dell’anca possono essere combattuti con regolare esercizio fisico aerobico associato a  esercizi di rinforzo per i muscoli dell’arto inferiore.

La Società Internazionale per la Ricerca sull’OsteoArtrosi  (OARSI) raccomanda ai pazienti con artrosi dell’anca e del ginocchio di continuare a praticare o iniziare a praticare esercizio fisico aerobico regolare (anche semplicemente camminare). In questo modo è possibile mantenere sotto controllo il dolore, incrementare la capacità funzionale e di conseguenza migliorare la qualità di vita. Tuttavia quando il dolore diventa molto importante devono essere prese in considerazione terapie farmacologiche o chirurgiche.

Statistiche del regno Unito mostrano come il 40% delle persone oltre i 65 anni soffrono di atrosi dell’anca o del ginocchio. L’artrosi è malattia cronica causata da una progressiva degenerazione dell’articolazione con comparsa di anormalità strutturali di tutti i tessuti che la compongono: la cartilagine articolare, l’osso subcondrale, la membrana sinoviale e i legamenti.

La cartilagine articolare che poggia sul trabecolato osseo dell’epifisi è continuamente sottoposta a compressioni e decompressioni. La compressibilità della cartilagine sotto carico può raggiungere anche il millimetro! Tali compressioni con successivo ritorno elastico hanno anche una importantissima funzione oltre a quella di consentire il corretto funzionamento dell’articolazione stessa: infatti permettono la diffusione all’interno del tessuto del liquido prodotto dalla membrana sinoviale. La funzione del liquido sinoviale è quella di nutrire il tessuto cartilagineo. Infatti come si può ben immaginare all’interno della cartilagine articolare non possono essere presenti vasi sanguigni che portano sostanze nutritizie, altrimenti ad ogni movimento (pensate ai carichi che si esercitano sull’articolazione del ginocchio durante la corsa!) avremmo la rottura di qualche vaso con ovviamente spiacevoli inconvenienti. La membrana sinoviale, che produce il liquido sinoviale, ricopre l’interno della capsula articolare che è quel manicotto fibroso che racchiude le nostre articolazioni. La capsula articolare da sola non riesce a resistere alle sollecitazioni generate dai movimenti; per questo motivo è rinforzata da legamenti fibroelastici periferici e a distanza.

Quindi, in conclusione, mantenetevi in movimento e anche le vostre articolazioni vi ringrazieranno!